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Mi sentivo “analfabeta finanziaria” poi ho conosciuto AdviseOnly: la storia di Ivana

“Non ci posso credere che esistiate!”

Sono queste le esatte parole che una nostra cliente Premium, una signora sulla sessantina che abita in Veneto, ha pronunciato dopo aver scoperto AdviseOnly.

Di solito non usiamo parlare di noi stessi, ma questa storia è talmente bella da meritare di essere condivisa. La protagonista si chiama Ivana (il nome è di fantasia), un medico trevigiano che nella sua vita non si era mai minimamente preoccupata della gestione dei propri risparmi. Quando ha perso il padre, dieci anni fa, Ivana ha improvvisamente dovuto farsi carico delle finanze familiari:

“Non sapevo da che parte cominciare. Non sapevo neppure cosa fosse un Bot, figuriamoci un fondo! Conoscevo solo il libretto postale e i buoni postali fruttiferi”

Un viaggio nel “fai-da-te” finanziario

Davanti a questo nuovo impegno, Ivana ha avuto la tentazione di lasciare i risparmi nella banca di famiglia dove erano depositati da sempre e lavarsene le mani, ma poi ha deciso di mettersi in gioco e di imparare qualcosa di più in tema di gestione del risparmio. Passo dopo passo, la sua conoscenza si è allargata, finché si è resa conto che le proposte della sua banca di fiducia non erano né trasparenti né nel suo interesse.

“Così nel 2007, da analfabeta finanziaria quale ancora ero, ho pensato che potevo sbagliare da sola e mi sono avventurata sul canale bancario online”

Giusto in tempo per lo scoppio della crisi finanziaria.

“Nonostante il mio impegno, credo sia stata la fortuna a permettermi di non mandare in fumo i nostri risparmi”

Nonostante le difficoltà, Ivana ha preferito non tornare ad affidarsi a banche tradizionali o assicurazioni, così simili all’istituto da cui era scappata a gambe levate, né si è fidata dei consulenti finanziari con cui era entrata in contatto. Così ha continuato a occuparsi da sola dei suoi risparmi e si è accorta che sul tema dell’educazione finanziaria regnava un incomprensibile “religioso silenzio”.

Per avere un po’ di supporto, Ivana ha iniziato a scambiarsi informazioni e riflessioni sul mondo finanziario con qualche amico, finché pochi mesi fa si è imbattuta in AdviseOnly.

Promossi su tutta la linea

“È stato come respirare in alta montagna, consci che i pericoli restano ma in buona cordata, con valide guide di fiducia e con l’obiettivo di una buona avventura condivisa”
“Sono solo pochi giorni che tento qualche timido approccio al sito, ma già ne sono entusiasta, fondamentalmente perché si percepisce l’etica oltre che la professionalità di chi l’ha voluto e ci lavora.  Inoltre apprezzo enormemente l’intento culturale formativo/informativo e l’orizzontalità della community interagente con il team”.

Una storia a lieto fine insomma, sia per Ivana, che è riuscita a navigare nei mari agitati della crisi fino a trovare un faro in grado di guidarla in porto, sia per noi di AdviseOnly, che da tempo sosteniamo l’importanza dell’educazione finanziaria e la promuoviamo in prima persona.

Siamo sicuri che di storie come queste se ne trovino in ogni angolo: se volete condividere con noi il vostro percorso alla scoperta della finanza, non siate timidi: lo pubblicheremo con piacere!

Grazie Ivana, a nome di tutto il Team. Parole come queste ci rendono ancora più orgogliosi del nostro lavoro.

Per chi volesse leggere la lettera originale, basta cliccare qui.

Scritto da

La scrittura è sempre stata la sua passione. Laureata in Economia per le Arti, la Cultura e la Comunicazione all’Università Bocconi di Milano, è entrata nel mondo del giornalismo nel 2008 con uno stage in Reuters Italia e successivamente ha lavorato per l’agenzia di stampa Adnkronos e per il sito di Milano Finanza, dove ha iniziato a conoscere i meccanismi del web. All’inizio del 2011 è entrata in Blue Financial Communication, dove si è occupata dei contenuti del sito web Bluerating.com e ha scritto per il mensile Bluerating.

Ultimi commenti
  • Bella storia! Noi 60enni non siamo poi così antidigitali.

    • Vorrei tanto poter dire lo stesso di mia madre che penso non abbia comprato le obbligazioni Sub di BdM, Etruria e compagnia bella solo perché la sua banca è fortunatamente (in questo caso) Intesa San Paolo che comunque le hanno prontamente venduto le loro Sub.

      Adesso ho provato a regalarle lo smartphone, nella speranza che le sia più amico di quanto non è riuscito ad esserle il computer.
      Devo dire che un po’ di miglioramento c’è.

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