a
a
HomeECONOMIA E MERCATICOMMENTO AL MERCATOConviene ancora investire nell’oro?

Conviene ancora investire nell’oro?

Pochi giorni fa, un amico mi ha detto di voler investire la maggior parte dei suoi risparmi nell’acquisto di titoli legati all’andamento dell’oro.

Avrà preso la decisione migliore per i suoi investimenti, soprattutto dato il momento di sofferenza dei mercati finanziari globali?

L’oro è sempre stato visto come il bene rifugio per eccellenza durante svariate crisi e per chi decide di investire in questo genere di assets le alternative non mancano (ETF, certificati, fondi specializzati sulle società aurifere, ecc.). La sua popolarità non è certo difficile da comprendere. Negli ultimi anni il suo valore è cresciuto considerevolmente e in molti credono che tale tendenza non sia destinata a cambiare. Tuttavia, se l’economia dovesse “ripartire” il metallo giallo perderebbe terreno.

Il grafico che vi proponiamo mostra il valore del mercato azionario americano (rappresentato dall’indice S&P 500), legato alla produzione di beni e servizi, in rapporto al valore dell’oro, ossia un investimento infruttifero. Osservando il grafico possiamo notare che l’oro ha quasi raggiunto i suoi massimi storici, perché l’azionario americano, prossimo ai massimi in assoluto, vale poco se rapportato all’oro. Bisogna sottolineare che questo genere di rappresentazioni non vengono utilizzate per stabilire in che momento entrare o uscire da un determinato investimento, ma risultano comunque molto utili per prevedere future inversioni nell’andamento di un mercato.

I mercati finanziari sono un sistema complesso nel quale la psicologia e le emozioni giocano un ruolo importante: la “paura” nei mercati finanziari sembrerebbe essere stata la migliore amica dell’oro nell’ultimo decennio. Tuttavia, qualora la fiducia aumentasse, non c’è ragione di credere che il prezzo dell’oro continuerà a crescere in questo modo. Il grafico seguente mette a confronto il prezzo dell’oro con l’indice di fiducia dei consumatori, su scala invertita: si nota come ad un crollo della fiducia dei consumatori (crescita della linea tratteggiata), corrisponda il brusco innalzarsi del prezzo dell’oro.

Quindi ha ancora senso investire in oro?

Ritengo che l’oro sia ancora un buon investimento, ma solo in un portafoglio diversificato. Se la crisi proseguisse il metallo giallo potrebbe offrire una certa protezione, tuttavia la propria esposizione al mercato dell’oro dovrebbe essere ridotta. Rimanete in gioco, ma siate cauti!

Tag Articolo
Scritto da

Sta per conseguire il dottorato in Statistica e Matematica Applicata all’Università di Torino e attualmente è Visiting Researcher alla Northwestern University, dopo aver trascorso un periodo di studio al California Institute of Technology dove ha frequentato numerosi corsi di specializzazione. Ha conseguito il Master in Finance dell’Università di Torino e una laurea in Economia e Finanza all’Università di Roma Tor Vergata. È stato analista quantitativo in Banca Sella e business analyst per Business Net Solutions. I suoi interessi di ricerca includono il risk management, l'asset management e le tecniche di simulazione. Ama viaggiare, lo sport e il mare.

Nessun commento

lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.