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Elezioni USA: quando la matematica diventa un’opinione

Domani è il grande giorno, si vota il futuro presidente degli Stati Uniti. Nelle ultime settimane abbiamo visto i mercati un po’ indecisi anche se ieri sera l’FBI ha eliminato ogni pregiudiziale contro la candidata democratica Hillary Clinton, che riguadagna terreno sull’avversario. Dopo l’ennesimo colpo di scena vediamo cosa ne pensa il guru delle elezioni: Nate Silver.

Chi è Nate Silver?

Nate Silver è un importante giornalista/statistico americano, noto per affrontare le previsioni sulla Casa Bianca in modo scientifico, basandosi su un modello matematico piuttosto originale.

Perché credere al suo modello statistico?

Semplice: perché in passato ha impressionato per l’accuratezza nel prevedere gli esiti delle precedenti due elezioni. Nel 2008 oltre a prevedere il vincitore, il modello di Nate Silver ha azzeccato ben 49 paesi su 50; nel 2012 ha fatto meglio, (50 out of 50): un colpo di fortuna?

Molto curiosi, siamo andati a dare un’occhiata anche noi al suo blog, Fivethirtyeight.

Come funziona il blog?

Sul blog i risultati si aggiornano quotidianamente; ad oggi, Hillary Clinton avrebbe oltre due possibilità su tre di vincere le elezioni.
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Questo scenario resta inalterato anche se ragioniamo come se si dovesse votare oggi. Il buon Nate infatti si è svagato a elaborare più modelli di previsione. Nel suo caso sono tre:

  • Previsione base standard (Polls – only forecast): questo modello si basa su sondaggi, variabili demografiche e storia elettorale di ogni paese.
  • Previsione avanzata (Polls – plus forecast); upgrade del primo modello, in cui si controllano anche variabili economiche (disoccupazione, inflazione, tassi di interesse etc..).
  • Now cast – Simulazione nel caso in cui si dovesse votare all’istante.

Nate Silver, oltre a stupirci con una meticolosa analisi per ogni stato, visto che dall’importanza di questi ultimi dipende il controllo della Casa Bianca, ha elaborato degli scenari bizzarri (potrebbe far concorrenza a un sito di scommesse). Ecco qualche esempio:

 

Scenari Bizzarri
Clinton vince almeno uno stato vinto da Romney nel 2012 66,10%
Trump vince almeno uno stato vinto da Obama nel 2012 86,70%
Ricalcolo voti in uno stato in bilico 8,60%
Nessun candidato ha i 270 voti 1,20%
Voto elettorale 269-269 in pareggio 0,69%
Clinton vince almeno con 10 punti di differenza 5,60%
Trump vince almeno con 10 punti di differenza 0,50%
McMullin vince almeno un voto elettorale 12,30%

La Clinton può dormire sonni tranquilli?

Il modello di Nate Silver, malgrado piccoli recuperi, ha sempre visto Clinton in testa.

Secondo lui, oggi Trump avrebbe meno possibilità di vittoria rispetto ai due precedenti candidati repubblicani. Per trovare conforto Trump deve tornare al 1988, quando G. Bush ribaltò uno svantaggio simile. Possiamo affermare che la Clinton può dormire sonni tranquilli… due notti su tre – o avere un incubo una notte su tre. A meno che non resti sveglia a controllare la posta elettronica.

God Bless America.


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Scritto da

Curioso fin da piccolo riguardo il mondo della finanza, segue il suo primo corso di analisi tecnica e dei mercati a 11 anni. Il crescente interesse per la finanza, specialmente per la parte matematico-statistica, lo porta a laurearsi in un percorso quantitativo, "Banking & Finance", presso l'università di Padova. Prima di unirsi al team di AO, fa una prima esperienza in una società di rating. Un passato da giocatore di tennis, passa il suo tempo libero alternando allenamento e giochi di strategia militare.

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