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Colpa d’Alfredo – Quinta puntata

Alfredo e l”avversione al rammarico (Regret Aversion)

Il rammarico è una sensazione che tutti abbiamo sperimentato qualche volta, una sensazione negativa che deriva da un nostro atto o da una nostra decisione sbagliata, qualcosa che ci costringe a riconoscere un errore di giudizio.

Diversa è la delusione, che in generale deriva da qualcosa che va male per via di una generale incertezza o un’oggettiva difficoltà della situazione.

Chiediamo ad Alfredo che di mestiere fa il dottore di rispondere a 2 diversi problemi:

Problema 1)

Sta per scoppiare un’epidemia che potrebbe far ammalare 600 persone. Si possono prescrivere 2 diversi tipi di vaccini.

Vaccino A – Consentirà di salvare circa 200 persone.

Vaccino B – Con il 33% di probabilità si salveranno tutti e 600 gli ammalati mentre con il 66% di probabilità il vaccino non sarà efficace e tutti saranno colpiti dal virus.

Problema 2)

Sta per scoppiare un’epidemia che potrebbe far ammalare 600 persone. Si possono prescrivere 2 diversi tipi di vaccini.

Vaccino A – Si ammaleranno “solo” 400 persone.

Vaccino B – Con il 66% di probabilità si ammaleranno tutte e 600 le persone mentre con il 33% di probabilità il vaccino sarà efficace e nessuno si ammalerà.

Anche questa volta il buon Alfredo subodora il trucco e risponde il vaccino A nel problema 1 e il vaccino B nel  caso 2. In realtà per Alfredo come per tutte le altre persone che hanno risposto al quiz (e hanno risposto come lui!!) i 2 problemi sono identici, l’unica differenza è che nel problema 1) si fa riferimento alle persone “salvate”, mentre nel problema 2) alle persone “ammalate”.

La differenza delle risposte nei 2 problemi è dovuta alla presenza di meccanismi mentali che ci inducono a evitare di provare il rammarico.

L’AVVERSIONE AL RAMMARICO E’ LA PAURA DI PROVARE LA SPIACEVOLE SENSAZIONE LEGATA AL RAMMARICO DI AVER COMPIUTO UNA DECISIONE SBAGLIATA.

In generale la paura di provare una simile sensazione influenza in modo significativo il nostro modo di decidere e agire.

In generale preferiamo non far nulla e farci trasportare dagli eventi anche quando questo è molto pericoloso, piuttosto che rischiare di prendere una decisione sbagliata. E in ogni caso tendiamo a visualizzare i risultati della scelta nel modo che minimizza un nostro (eventuale) errore.

Quest’aspetto è molto rilevante nel mondo degli investimenti, dove

  • preferiamo fare ciecamente e superficialmente quello che “tutti fanno” quando si tratta di costruire il nostro portafoglio personale, piuttosto che prendere una decisione ben fondata (ma che ovviamente può anche rivelarsi errata);
  • tendiamo ad attribuire ad altri o ad una situazione difficile eventuali perdite di portafoglio, invece di essere obiettivi con noi stessi.
Scritto da

Zia Mame è una tipa un po’ eccentrica e svitata, superenergetica, che non sa stare mai ferma. È uno spirito libero e curioso che non ama le regole rigide, che ritiene inutili e noiose. Zia Mame è una spendacciona incurabile e non riesce a trattenersi quando vede cose le che le piacciono di più. Cosa c’entra zia Mame con la finanza? Pochissimo, ma è il soggetto giusto per raccontare, con un po’ di pepe e di intuito psicologico femminile, come ai numeri ed agli investimenti possano avvicinarsi tutti. E poi investire bene può essere un’ottima ricetta per finanziare i propri passatempi preferiti! Pensate che scegliere un investimento sia molto diverso dal comprare il profumo adatto a noi? Non lo è poi così tanto - e Zia Mame vi spiegherà perché.

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