a
a
HomeCAPIRE LA FINANZAFINTECHSubscription Economy, rischio o opportunità?

Subscription Economy, rischio o opportunità?

Letteralmente “economia della sottoscrizione”, la Subscription Economy è un business basato sulla sottoscrizione di abbonamenti, una modalità più flessibile di consumo. In Europa il consumo di beni e servizi in abbonamento sembra destinato ad aumentare.


Nell’era digitale siamo abituati a fare i conti anche con i pagamenti tramite rete: bollette del gas, della luce, dell’ADSL vengono pagate da sempre più consumatori tramite addebito diretto sul conto corrente. D’altra parte, cresce il numero degli italiani che preferiscono fare acquisti online di ogni genere di bene. Nonostante il (discreto) successo dell’e-commerce, gli italiani sono ancora diffidenti verso i pagamenti tramite carta di credito online, motivo per cui il tema della sicurezza è sempre al primo posto. L’addebito diretto SEPA è quindi pronto a mettere da parte i classici bonifici e si lega perfettamente al mondo della Subscription Economy.

Cos’è la Subscription Economy?

Se si parla di Subscription Economy, si è dentro il mondo degli abbonamenti: una ricerca della fintech francese SlimPay, piattaforma che si occupa di pagamenti ricorrenti con addebito diretto, ha evidenziato che il 74% degli italiani dichiara di aver sottoscritto almeno un abbonamento. In Italia la media di sottoscrizioni per consumatore è 2,2 e questo numero può solo continuare a crescere. Certo, la media europea è più alta (85%), ma questo dimostra che anche in Italia c’è spazio per un futuro nei pagamenti digitali.  Come? Il metodo è sempre lo stesso, quello dell’addebito diretto, un’ottima alternativa al bonifico e alla carta di credito per i pagamenti ricorrenti della più svariata natura. Una soluzione fintech, dunque, che mira anche ad una maggiore fidelizzazione del cliente che si sente più legato all’azienda proprio grazie a questo metodo. L’azienda, da parte sua, ha la possibilità di prevedere i ricavi con più certezza, con una customer lifetime value maggiore.
 

 

I vantaggi di prezzi più bassi

La sottoscrizione ad un abbonamento porta dei vantaggi al consumatore. Poniamo il caso che l’utente voglia fare un acquisto su una piattaforma come Amazon: il singolo acquisto, al di sotto di una quota minima, potrebbe comportare un costo aggiuntivo di spedizione del prodotto. Le aziende però oggi offrono la possibilità di pagare una somma annuale che permette di azzerare i costi di spedizione, massimizzando le spese a vantaggio del cliente, che sarà quindi più soddisfatto. Negli Stati Uniti la gente utilizza già questo metodo per beni di consumo a cadenza costante, come cosmetici o perfino rasoi. In Europa siamo ancora un pò lontani da questo, ma il 52% degli italiani, alla luce delle nuove possibilità si dichiara propenso a pagare per questa via anche le spese dei trasporti, la musica e i video in streaming e, perchè no, l’affitto.
 
online-subscriptions
 
Se in passato il mondo dell’editoria era in prima linea in campo di abbonamenti, nell’era digitale abbiamo visto l’exploit di piattaforme come Netflix o YouTube Red. I Millennials però, nativi digitali, oggi usano il sistema dell’abbonamento periodico anche per altri servizi, come ricevere la spesa a casa: con Cortilia, in Italia, basta sottoscrivere un abbonamento settimanale sul sito per avere il meglio dell’ortofrutta direttamente a casa propria, mentre negli USA Blue Apron porta a casa ogni sera ingredienti freschi e le ricette migliori per gustarli.  

 

“Non voglio più essere abbonato”: la gestione delle cancellazioni

Un abbonamento, certo, può non essere per sempre. L’errore che le aziende spesso commettono è quello di mettere in difficoltà il cliente che vuole disdire l’abbonamento, magari cercando di persuaderlo a prorogare il servizio pur non offrendo un ribasso del prezzo. Aziende più smart, invece, optano per tenere con sé il cliente a fronte di un’offerta più vantaggiosa rispetto alla precedente o di un periodo gratuito. Il sistema dell’abbonamento non dovrebbe spaventare il consumatore, ma renderlo consapevole dei vantaggi pratici che ha sulla gestione di alcune spese ricorrenti.


Fai come altri 42.000 italiani, iscriviti gratis alla nostra newsletter!

Scritto da

Laureata in Teatro, Cinema e Spettacolo Multimediale, entra nel mondo del giornalismo con un’esperienza a Class Editori. Appassionata di scrittura e comunicazione, si specializza nei contenuti web e nel linguaggio audiovisivo grazie alla collaborazione con il comparto digital di Donna Moderna. In AdviseOnly si occupa di comunicazione e contenuti per il blog.

Nessun commento

lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.