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Come investire in obbligazioni dei Paesi emergenti

Investire nei titoli di Stato dei Paesi Emergenti può essere un’alternativa ai “magri” rendimenti offerti dal mercato obbligazionario europeo.


Ma cosa vuol dire investire nei mercati Emergenti?

Nell’immaginario collettivo investire nel debito dei Paesi Emergenti significa investire in una molteplicità di Paesi: dai classici BRIC (Brasile, Russia, India, Cina) fino ai più remoti Paesi africani, asiatici o dell’est Europa.

Eppure a volte l’immaginazione deve fare i conti con la realtà: il mercato obbligazionario governativo dei Paesi Emergenti è un mercato con una dimensione inferiore a quello dei Paesi sviluppati, decisamente concentrato su pochi Paesi emittenti. Infatti, ad oggi, il 50% circa del mercato totale è coperto da soli 7 Paesi sui 61 che compongono l’indice Barclays EM USD Sovereign Index.

Il mercato del debito sovrano dei Paesi Emergenti è molto concentrato

% del debito complessivo disponibile

Source: Barclays POINT, UBS Asset Management, as of 29 July 2016

Una buona fetta degli ETF quotati su Borsa Italiana che permettono di investire in obbligazioni governative dei Paesi Emergenti replicano per lo più indici ponderati per la capitalizzazione di mercato, con limiti di esposizione massima piuttosto larghi (quindi una singola emissione e un Paese possono pesare parecchio). In questo modo si rischia perciò di concentrare l’esposizione al rischio su pochi titoli e di non beneficiare appieno della diversificazione che questa asset class obbligazionaria può offrire.

In UBS, abbiamo deciso di percorrere un’altra strada

Abbiamo lanciato da poco due ETF (di cui uno coperto dal rischio di cambio), entrambi focalizzati sull’investimento in titoli di Stato e in agenzie pubbliche dei Paesi Emergenti denominate in dollari USA, che rispetto ai principali ETF offrono un maggior grado di diversificazione dei rischi. Come mai, cosa c’è di diverso?

Un benchmark diverso dagli altri

La natura dell’indice di riferimento (il “benchmark”) dei nostri ETF ci permette di offrire dei prodotti che limitano la concentrazione eccessiva di un singolo Paese emittente, offrendo di conseguenza un maggiore grado di diversificazione dei rischi di credito e di mercato.

Il secondo grafico mostra la performance storica che include tutti i dati disponibili per il Barclays Emerging Markets USD Sovereign & Agency 3% Country Capped Bond Index. L’indice ha fatto meglio del suo principale omologo, il JP Morgan EMBI Global Core Index (USD), nel periodo in esame. Le principali differenze tra i due indici sono le seguenti:

  • Diversificazione. All’indice Barclays è applicato il limite per Paese del 3%. Ciò contrasta con l’indice JP Morgan EMBI Global Core Index, che non presenta tale limite al peso di ciascun Paese emittente.
  • Schema di ponderazione. L’ammontare in circolazione determina le ponderazioni dell’indice Barclays, mentre il peso delle singole emissioni nell’indice JP Morgan è determinato dal tradizionale approccio della capitalizzazione di mercato.

Con questo approccio, permettiamo ai nostri clienti di approfittare delle opportunità che può offrire questa asset class, senza dover rinunciare ad un sano principio di diversificazione.


Vuoi saperne di più?

[accordion title=”UBS ETF (LU) Barclays USD Emerging Markets Sovereign”]
  • Il fondo investe generalmente in obbligazioni dei mercati emergenti incluse nel Barclays Emerging Markets USD Sovereign & Agency 3% Country Capped Index. Le ponderazioni relative delle obbligazioni corrispondono ai rispettivi pesi nell’indice.
  • L’obiettivo d’investimento è replicare l’andamento del prezzo e del rendimento dell’Barclays Emerging Markets USD Sovereign & Agency 3% Country Capped Index (al netto delle commissioni).
[/accordion] [accordion title=”UBS ETF Barclays USD Emerging Markets Sovereign (hedged to EUR)”]
  • Il fondo investe generalmente in obbligazioni dei mercati emergenti incluse nel Barclays Emerging Markets USD Sovereign & Agency 3% Country Capped Index hedged to EUR. Le ponderazioni relative delle obbligazioni corrispondono ai rispettivi pesi nell’indice.
  • L’obiettivo d’investimento è replicare l’andamento del prezzo e del rendimento dell’Barclays Emerging Markets USD Sovereign & Agency 3% Country Capped Index hedged to EUR (al netto delle commissioni).
[/accordion]
Scritto da

UBS ETF ha un lungo track record nella gestione di soluzioni indicizzate per i propri clienti. Nel 2001 UBS ha lanciato il primo ETF. Oggi UBS ETF propone un’ampia gamma di ETF su indici azionari, obbligazionari e alternativi quotati sulle principali Borse europee. Presente dal 2013 in Italia con un team dedicato di 3 persone, in Europa UBS ETF gestisce patrimoni per circa 38 miliardi di Euro e rappresenta il quinto operatore nel mercato degli ETF (Fonte: ETFGI al 31 dicembre 2018) con 92 prodotti quotati presso Borsa Italiana. UBS ETF fa parte di UBS Asset Management che è una delle principali società di gestione a livello mondiale, con un patrimonio in gestione di 682 miliardi di euro (al 31 dicembre 2018), di cui oltre 260 miliardi di euro in gestioni passive. Per maggiori informazioni www.ubs.com/etf.

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